Il lavoro c’è ma mancano le competenze professionali

Ott 12, 2017

Mancano competenze professionali e questo frena tantissime imprese. Sarebbe questo il problema maggiore che attanaglia diverse realtà produttive dall’assumere nuovo personale. Questo è un dato emerso dalla ricerca “Hr Trends and Salary Report 2017”, realizzato dal gruppo Randstad in collaborazione con l’Alta Scuola di Psicologia Agostino Gemelli dell’Università Cattolica di Milano. Si tratta di un report svolto intervistando 355 responsabili delle risorse umane in altrettante aziende italiane.

Dati confortanti in questo 2017

Da questa ricerca, presentata nei mesi scorsi, è emerso come in questo 2017 otto aziende su dieci siano anche disposte ad assumere. Ma non trovano il profilo idoneo, soprattutto per la carenza di competenze professionali specifiche. Almeno il 60{f84bd58518a26f792c7504957eb179843eba739688bbf3b44237bba37e3d266d} degli intervistati afferma ciò. Mentre fra gli altri problemi segnalati vi sono la poca esperienza lavorativa nel settore (per il 47{f84bd58518a26f792c7504957eb179843eba739688bbf3b44237bba37e3d266d} degli intervistati) e la scarsa conoscenza delle lingue straniere per il 35{f84bd58518a26f792c7504957eb179843eba739688bbf3b44237bba37e3d266d}. Da un lato quello che emerge da questa ricerca rappresenta un segnale molto positivo. Ovvero che buona parte almeno delle imprese italiane sono pronte ad assumere. Ben l’80{f84bd58518a26f792c7504957eb179843eba739688bbf3b44237bba37e3d266d} di quelle intervistate, a fronte di un dato analogo del 62{f84bd58518a26f792c7504957eb179843eba739688bbf3b44237bba37e3d266d} appena un anno fa.

Ma cosa si cerca?

Assunzioni che, nei pensieri di chi quotidianamente si occupa di risorse umane, servono per far fronte ad una carenza interna di competenze (37{f84bd58518a26f792c7504957eb179843eba739688bbf3b44237bba37e3d266d} dei casi), per sostenere la crescita nazionale o internazionale dell’azienda (25{f84bd58518a26f792c7504957eb179843eba739688bbf3b44237bba37e3d266d}) e per seguire la crescita economica del mercato (22{f84bd58518a26f792c7504957eb179843eba739688bbf3b44237bba37e3d266d}). L’altro dato però molto interessante da esaminare riguarda la mancanza di competenze professionali. Un aspetto che l’81{f84bd58518a26f792c7504957eb179843eba739688bbf3b44237bba37e3d266d} delle organizzazioni italiane hanno rilevato. Dato in calo rispetto al 97{f84bd58518a26f792c7504957eb179843eba739688bbf3b44237bba37e3d266d} percepito nel 2016, ma comunque molto alto. Nonostante una maggior propensione all’assunzione in questo 2017, sei aziende su dieci lamentano di non trovare candidati con le necessarie competenze professionali richieste.

Ma se mancano le competenze professionali?

Un dato questo in preoccupante ascesa, se si pensa che dodici mesi fa si attestata al 50{f84bd58518a26f792c7504957eb179843eba739688bbf3b44237bba37e3d266d}. Secondo il 58{f84bd58518a26f792c7504957eb179843eba739688bbf3b44237bba37e3d266d} delle aziende intervistate in questa ricerca la sfida più grande quest’anno sarà attrarre talenti. Quelli che, con le giuste competenze, potranno essere molto importanti per le successive fasi di crescita del proprio business. Tema quest’ultimo sul quale le aziende hanno dato risposte alquanto diverse. Visto che buona parte di loro pensano che le sfide più grandi in questo 2017 riguardino il mantenere il personale formato già presente oppure far crescere le loro competenze professionali.

 

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