Le nuove agevolazioni contributive per chi assume

Mar 31, 2017

Capitolo agevolazioni contributive, cosa dobbiamo aspettarci quest’anno? In quest’anno solare 2017 bisogna prestarci una grande attenzione. Sia chi cerca lavoro, sia le aziende devono pensare al capitolo “agevolazioni contributive per chi assume”. Perché la Legge di Bilancio 2017 emanata nei mesi scorsi dal Governo prevede un pacchetto di aiuti per quelle realtà economiche che assumeranno.

I provvedimenti del Governo

Lo scorso 1° marzo ha preso ufficialmente il via “Programma giovani”. Ovvero il nuovo incentivo rivolto a tutti coloro assumeranno giovani fra i 16 ed i 29 anni che non siano inseriti in percorsi di studio o formazione. Grazie ad uno stanziamento governativo di 200 milioni. Si tratta di un bonus fruibile in 12 quote mensili che prevede la copertura del 50{f84bd58518a26f792c7504957eb179843eba739688bbf3b44237bba37e3d266d} dei contributi previdenziali a carico del datore fino a 4 mila euro annui per gli assunti a tempo determinato e fino ad 8 mila per quelli assunti a tempo indeterminato. Ma in programma quest’anno c’è di più. In base all’età ed anche alla provenienza geografica. Perché è stato applicato anche un “bonus Sud”. Ovvero uno sgravio contributivo per quei datori di lavoro che nelle regioni meridionali assumono giovani. Questi di età compresa fra i 15 ed i 24 anni. Oppure over 25 ma disoccupati da almeno sei mesi.

Non solo ragazzi e ragazze

Ma quando si parla di fasce d’età delicate nel mondo del lavoro non ci si rivolge solamente a giovani e giovanissimi. Ma anche agli over 50, che siano rimasti tagliati fuori dal mercato. Per coloro fossero disoccupati da oltre 12 mesi allora possono contare su benefit contributivi. Le aziende che scommetteranno su di loro potranno vantare sgravi della durata di un anno oppure un anno e mezzo. Un’attenzione particolare è stata pensata e realizzata anche per il gentil sesso, con un “bonus assunzione donne”. In arrivo uno sgravio contributivo del 50{f84bd58518a26f792c7504957eb179843eba739688bbf3b44237bba37e3d266d} della durata di 18 mesi nel caso si assumano signore a tempo indeterminato. Oppure di 12 mesi per il tempo determinato. Nel caso di assunzione di donne disoccupate da 24 mesi (o da 6 mesi in aree e settori svantaggiati).

Portatori di handicap

Passando poi a parlare di portatori di handicap o di persone svantaggiate, ecco come durante i prossimi mesi le cooperative sociali che impieghino almeno il 30{f84bd58518a26f792c7504957eb179843eba739688bbf3b44237bba37e3d266d} dei lavoratori appartenenti alle categorie in questione allora si vedranno azzerate le aliquote della contribuzione per l’assicurazione obbligatoria previdenziale ed assistenziale. Chi dovesse, nel 2017, avere al massimo 35 anni ed essere genitore di figli minori ha poi una freccia in più al proprio arco in tema di agevolazioni contributive. Ovvero, 5 mila euro di bonus all’azienda (ma la stessa cosa vale anche per le cooperative o gli studi professionali) che assuma persone in questa condizione o che trasformi un contratto a tempo determinato in indeterminato.

Agevolazioni contributive per chi è in Cassa

Cambiando punto di vista, ma sempre parlando di agevolazioni contributive. Anche per quei lavoratori attualmente in Cassa integrazione straordinaria e percettori di Naspi. Ovvero dell’indennità di disoccupazione, ci sono delle nuove possibilità. Questi ultimi, in caso di assunzione con contratto a tempo pieno ed indeterminato, vedranno il 20{f84bd58518a26f792c7504957eb179843eba739688bbf3b44237bba37e3d266d} dell’indennità mensile per il periodo di Naspi non goduto essere girato all’azienda. In cui, ovviamente, andranno a lavorare. Chi dovesse assumere lavoratori cassintegrati da tre o più mesi potrà godere di una riduzione contributiva del 10{f84bd58518a26f792c7504957eb179843eba739688bbf3b44237bba37e3d266d} in un anno e del 50{f84bd58518a26f792c7504957eb179843eba739688bbf3b44237bba37e3d266d} dell’indennità di mobilità.

 

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